Scheda carburante

Proroga dell’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di carburante

Con il Decreto Legge n. 79 varato dal Consiglio dei Ministri mercoledì 27 giugno 2018 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 giugno 2018, è stata rinviata al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica per la cessione di carburante ai soggetti titolari di partita Iva, come i CF, inizialmente fissata, al 1° luglio 2018.

La Legge di Bilancio 2018, aveva previsto a partire dal 1° luglio l’abolizione della scheda carburante ed il conseguente obbligo per tutti i CF di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili (carte di credito, bancomat e carte prepagate) al fine di poter dedurre i costi sostenuti per l’acquisto di carburante e per beneficiare della detrazione dell’Iva pagata.

Il Decreto è intervenuto modificando i commi 917 e 927 della Legge di Bilancio 2018.
Nello specifico la modifica apportata al comma 917 della Legge di Bilancio 2018 interviene sull’obbligatorietà dell’emissione della fattura elettronica per la cessione di carburanti presso gli impianti stradali di distribuzione, la cui entrata in vigore, dal 1° luglio 2018 slitta al 1° gennaio 2019.
Più significativa dal punto di vista dei CF è la modifica apportata al comma 927.

Infatti il Decreto modificando il suddetto comma 927 ha previsto che le disposizioni del comma 926 della Legge di Bilancio (abolizione scheda carburante) si applicheranno a partire da gennaio 2018 mentre le disposizioni di cui ai commi 922 e 923 (obbligo di utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili per l’acquisto di carburante al fine di beneficiare della deduzione del costo e della detrazione Iva) si applicano dal 1° luglio 2018.

In sostanza a seguito del rinvio operato nel provvedimento del Governo, per tutto il secondo semestre del 2018 sarà possibile:

  • continuare a utilizzare la scheda carburante oppure
  • effettuare il pagamento con mezzi tracciabili o
  • in alternativa, richiedere, a quei distributori già attrezzati l’emissione della fattura elettronica.


Il Decreto, quindi, prevede che a partire dal 1° luglio 2018 i soggetti che continueranno ad utilizzare la scheda carburante dovranno in ogni caso, al fine della deduzione dei costi e della detrazione Iva effettuare i pagamenti con mezzi di pagamento tracciabili.

Pertanto i CF che dal 1° luglio sceglieranno di continuare ad utilizzare la scheda carburante dovranno comunque effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili, diversi dal contante (carte di credito, carte di debito, bonifici, assegni, addebito diretto su conto corrente, etc..) per poter godere della deduzione dei costi e della detrazione dell’Iva.